Scrivo perché mi piace raccontare. Soprattutto, perché mi piace ascoltare.

Scrivo perché non ricordo tutto ciò che dico. A volte, per scelta.

Scrivo perché ci sono storie che meritano di essere raccontate.

Scrivo perché anche le più piccole delusioni, in fondo, una ragione devono pur averla.

Scrivo per lasciare una traccia. Per esorcizzare. Per capire.

Scrivo perché mi piace il silenzio.

Scrivo perché non è necessario dire tutto.

Scrivo perché ho paura di dimenticare.

Scrivo per non saper né leggere né scrivere.

Scrivo per farmi una risata.

Scrivo perché non ho niente da dire.

Scrivo perché, certe notti, non so proprio cosa fare.

Scrivo perché capita che la mia faccia dica cose che non dovrebbe. Spesso, che non vorrebbe.

Scrivo perché… altrimenti le stelle cosa ci stanno a fare?

Scrivo, tutto sommato, senza un motivo.

 

 

Egidio Mariella è nato nel 1983 in provincia di Milano, dove vive tuttora.
Il suo lavoro di consulente aziendale lo porta su strade sconosciute, tra storie di cui spesso non comprende il significato.
E quando si accorge di averle già vissute, le racconta.

(Tratto da "Forse la felicità")